Novità make up: il balsamo labbra per le amanti dei gatti

Creato in Giappone il primo balsamo labbra che simula la sensazione di baciare il naso del gatto

balsamo labbra gatti

Se siete amanti dei gatti e non vorreste separarvi mai dal vostro amico peloso, il marchio giapponese Felissimo, un’azienda di cosmetici interamente dedicata ai gatti, ha pensato proprio a voi. Di confezioni e disegni ispirati ai felini di casa ce ne sono tantissime, ma che dire di un prodotto per il make up che simula la sensazione di baciare il naso di un gatto? Questa mancava!

Solo per vere gatto-dipendenti

Il balsamo labbra creato dall’azienda giapponese Felissimo si chiama “Hin-Yari Ohana” e si tratta di un balsamo labbra che promette di far rivivere la sensazione di avere il musetto del proprio micio a contatto con il viso, come se fosse lì in carne e pelo. Dotato di una pallina argentata roll-on rilascia sulle labbra una sensazione di umido e freddo come se si stesse baciando il nasino del gatto. Non contenti, la sensazione è amplifica grazie a un’ingrediente speciale: il latte specifico per alimentare i gattini. Insieme a burro di karité e acido ialuronico, che contribuiscono a nutrire le labbra, sarete avvolte anche da un dolce profumo di latte. 



Varianti del balsamo labbra

Il particolare balsamo labbra al momento è venduto solo in Giappone e si propone in 3 varianti: rosa, giallo e arancio richiamando i colori dei nasi dei gatti. L’azienda si distingue per un’intera gamma di prodotti ispirati e dedicati ai gatti: dalla crema mani, allo spray che profuma come la testa di un gatto, ai jeans a prova di unghie. Come tutte le proposte un po’ alternative che vengono dall’Oriente i consumatori si sono divisi: c’è chi lo considera un prodotto decisamente strano e chi lo ha adorato dal primo momento in cui l’ha visto. Rocketnews24 riporta che l’effetto è realistico ma chissà cosa ne pensano gli occidentali: sarà più forte il desiderio di identificarsi fino in fondo con il proprio cucciolo o sarà sufficiente vederlo gironzolare per casa distinguendo bene i ruoli padrone-animale? Esistono confini per la sperimentazione con il make up? Truccarsi può diventare anche un’esperienza sensoriale? Tante domande a cui per poter dare una risposta bisognerà attendere, e per qualcuno forse sperare, che il prodotto venga distribuito nel resto del mondo.