Nuovo smalto di Floss Gloss lascia le fan confuse e felici

La sfumatura rosata del nuovo smalto di Floss Gloss ha conquistato molte fan, ma il suo nome ha creato confusione

floss gloss

Floss Gloss ha lanciato pochi giorni fa un nuovo smalto rosa vellutato che ha conquistato molte delle sue fan. Tuttavia, il nome e la pubblicità che ne è stata fatta ha lasciato un po’ tutte dubbiose. Lipliner, così si chiama la sfumatura di questo nuovo smalto, nasce dall’idea di riprodurre l’effetto della matita sulle labbra anche sulle unghie e “match your tips with your lips” (abbinare le unghie alle labbra). Bella l’idea, bella la tonalità di colore ma la modella è stata immortalata con il pennellino da smalto sulle labbra creando un po’ di confusione.

Floss Gloss corre ai ripari

I prodotti Floss Gloss sono conosciuti per essere cruelty-free e senza eccesso di componenti chimici aggressivi, ma in questo caso è dovuta correre ai ripari per evitare problemi di intossicazione o chissà cosa altro. Sulla pubblicità e sul prodotto è stato ribadito più volte che l’immagine era puramente illustrativa e che trattandosi di uno smalto non era da mettere sul viso e tanto meno sulle labbra. Scampato il pericolo le fan hanno condiviso l’entusiasmo per la novità che la stessa co-fondatrice di Floss Gloss, Janine Lee, ha espresso descrivendo il prodotto: “Io e Aretha [Sack] in questo momento siamo pazze per i colori neutri! Adoro Lipliner; è la perfetta sfumatura di rosa polvere dalla finitura morbida. Ci siamo ispirate a una delle nostre matite per le labbra preferite e abbiamo sentito la necessità di renderla disponibile il prima possibile per le unghie! L’effetto è quello di un blush vellutato da sogno!“.



Make up completo

Lipliner fa parte di un set di smalti chiamato Santa Faded ispirato ai quadri dell’artista statunitense Georgia O’Keeffe e di cui fanno parte altri 3 colori, ma anche della collezione di 5 pezzi Fine Wine. L’intenzione di Floss Gloss è stata di creare un prodotto che andasse a integrarsi perfettamente con il resto del make up sebbene bisogna riconoscere con qualche difficoltà dettata dal trovare la matita che abbia esattamente quella sfumatura. Inoltre, ha reso di nuovo attuale un “dovere” della perfetta “donna che si trucca” la quale negli anni ’50 non poteva assolutamente presentarsi davanti agli occhi del mondo senza abbinare rossetto e smalto